Categoria: Sistema finanziario italiano

Agli orfani del tasso perduto

Purtroppo le cattive abitudini sono dure a morire e, a cadenze quasi regolari, molti consulenti finanziari ritornano alla carica sottoponendo ai loro referenti l’offerta del momento proveniente da una certa banca o da una certa società di tassi, se non propriamente allettanti almeno sufficientemente accettabili. Nei giorni scorsi ho letto un articolo di Laura Naka Antonelli intitolato “BCE e conseguenze tassi negativi, UBS conferma: commissione su conti correnti sopra questa soglia” che tutti i risparmiatori dovrebbero leggere per capire in quali difficoltà si stia navigando.

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Italiani e banche locali: siamo alla fine di un amore?!?

Gian Antonio Stella, il coautore del celeberrimo libro “La Casta”, ha inteso dire la sua con un articolo pubblicato in questi giorni sul Corriere della Sera, articolo amaro che mette il dito nella piaga sulla situazione che si è venuta a creare per moltissimi miei corregionali possessori di azioni ed obbligazioni della Popolare Vicentina. L’articolo si intitola “Imprese, azionisti, famiglie. La lunga illusione di Vicenza” che riporto integralmente. Buona lettura.

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Scherzare con il proprio futuro? No, grazie

Intervista di adviseonly.com al Prof. Giovanni Vecchi: invecchiamento della popolazione, frammentazione e sottocapitalizzazione delle imprese sarebbero potuti diventare i driver di un progressivo sgretolamento di una crescita sempre più fragile, con gravi ripercussioni sull’intera società italiana che poco avrebbe potuto contare sull’intervento pubblico, causa un debito di enormi dimensioni.

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L’inverno è alle porte

Alla fine di ottobre ho focalizzato la mia attenzione su alcuni dati che ci danno modo di riflettere sulla situazione attuale e su ciò che ci attenderà nei prossimi mesi e anni. L’inflazione nel nostro paese si è attestata allo 0,1%, il che significa che i prezzi al consumo sono mediamente gli stessi di un anno fa. Molti connazionali non hanno né memoria e neppure esperienza di quando un simile fenomeno si è verificato l’ultima volta. Ora la strada per ottenere risultati gratificanti passa attraverso assunzioni di rischio talmente elevate che nessun risparmiatore razionale sarebbe disposto ad accettare.

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Renzi vince a mani basse le elezioni e il mondo già celebra il NEW DEAL del nostro governo

Le elezioni europee di maggio sono alle nostre spalle e i risultati usciti dalle urne ci hanno mostrato una forte insofferenza dei cittadini comunitari nei confronti delle politiche economiche che ci hanno sino ad ora accompagnati. La situazione va affrontata, pena un ulteriore rigurgito populista in ambito comunitario, ma la tendenza deflazionistica in atto non favorisce lo sgonfiamento dei debiti pubblici. Il nostro Paese, invece, pecora nera, sembrerebbe destinato a grandi cose.

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Debito pubblico: è davvero l’ora di affrontare il problema anche in modi poco convenzionali?

L’articolo di Maurizio Maggi dal titolo “Ricomincio dal debito” con il quale si illustra ai lettori il pensiero di Lucrezia Reichlin che propone la rottura del tabù della ristrutturazione del debito pubblico: una soluzione al problema che sta affliggendo l’economia occidentale da ben sette anni e in particolar modo gli stati mediterranei con l’Italia a far da capofila per le dimensioni del suo debito.

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Perché di fronte ad una perdita pensiamo che i consulenti siano inutili?

Un individuo tende a soffrire del pregiudizio del senno di poi quando valuta decisioni prese in passato senza tenere conto del fatto che nel presente dispone di dati e informazioni che all’epoca non possedeva. In pratica si proiettano sul passato informazioni nuove, accompagnate dal rifiuto di rendersi conto che la conoscenza delle conseguenze provocate da azioni antecedenti sta influenzando le valutazioni fatte nel presente. Gli psicologi, per scoprire tale pregiudizio, possono utilizzare tre metodi.

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Verso la bancarotta

Ho appena letto un articolo di Matteo Borghi, pubblicato su L’Intraprendente, che sintetizza un commento del Wall Street Journal, basato su un servizio di Bloomberg focalizzato sulla situazione economica italiana. Sono anni che invito la mia clientela a porre grande attenzione alle sorti del nostro paese che, a mio giudizio, si è avvitato in una […]

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